La storia
Parigi vive con Londra appieno la grande rivoluzione industriale dell'800, e dopo la metà del secolo, con Napoleone III, vive una seconda giovinezza che durerá fino all'inizio del nostro secolo.

I grandi boulevard progettati da Haussman ospitano la vita della Belle Epoque, Parigi é la citta culla della cultura europea, del modo europeo di vedere l'arte, soprattutto quelle figurative.

Ecco che tra le imponenti facciate stile terzo impero e i viali alberati della allora periferia spuntano come un sogno deliziosi palazzi Art Nouveau, spesso poco piú che villette, altre volte palazzi di rappresentanza, ma sempre un po'defilati rispetto alla vita ufficiale.

L'esperimento della Metropolitana
Ma Parigi non ospita solo decorative palazzine, essa raccoglie nelle sue viscere l'unico esperimento in cui l'Art Nouveau si sposa con un progetto organico a livello non solo di songolo edificio, ma ampio, a livello di quartiere e a livello, addirittura, cittadino.

Questo era lo spirito che animava i grandi fautori del movimento modernista, portare l'arte nella vita di tutti i giorni, nella vita di tutti, e dove questo avviene se non nelle città, per le strade e certo, anche nei palazzi. È il famoso style Metro di Guimard, che per un breve lasso di tempo caratterizza l'arredo urbano della Ville Lumiére. Ciò che rimane oggi, splendide entrate di metropolitana con lampioni in ferro battuto, é solo una parte del grande progetto di questo geniale architetto.

Il mio viaggio
A Parigi ci sono stato tante volte, e avevo avuto modo di ammirare solo le entrate dei metro e qualche grande magazzino, ma sapevo che il liberty, pardon, l'Art Nouveau doveva riservare altri segreti, segreti però ben nascosti, defilati rispetto alle vie centrali e percorse dal flusso magmatico dei turisti.

Agosto 1997. Parto.
Ecco che per scovare questi tesori ho dovuto spulciare un po'di libri nelle varie librerie, anche se è da notare come incredibilente, scarseggino i libri sull'argomento.

Per vederli, tutti per la prima volta, ho girato per quartieri tanquilli, perlopiù residenziali, in cui un personaggio equivoco che fa foto a palazzi che ai più non dicono niente, è una cosa ben più strana di quanto non lo sia fare foto in centro a un marciapiede.

Paragonabile, direi, all'effetto che facevamo col mio misterioso accompagantore in giro per Torino a far foto a palazzi stupendi, ma sui quali il torinese, o lo sporadico turista, non alza mai gli occhi...

La gita pate dal centro della vecchia Parigi, i marais, arriva alla periferia e torna in centro, poco oltre la tour Eiffel.

Altre gite

Dopo il 97 sono tornato decine di volte a Parigi, e ogni volta ho aggiunto qualcosa, qualche nuovo scorcio di un palazzo noto, qualche nuovo palazzo, qualche scoperta,