Ancora una volta Guimard costruisce un condominio e ci profonde dentro il suo estro.

A prima vista sembra quasi normale, ma notate gli abbaini, e il bovindo, sospeso, rigorosamente asimmetrico, pende verso la viuzza, sopra e sotto altri balconi in fogge diverse.

Ferri battuti ormai di routine (ma solo perché é un Guimard) e facciata, tutto sommato, poco mossa.