Non so se riuscirete a capire qualcosa da questa foto, ma qua siamo nel cuore del più ambizioso progetto edile di Guimard. Un intero isolato di case progettate con uno stile personale e uniforme.
Tutto sembra scolpito nel marmo, quasi non si vede la giuntura delle pietre di facciata, che avvolgono tutti gli edifici.
Maestosi i movimenti, belli gli angoli degli attici a forma di cappello di clarissa, curioso il rifarsi ai portali tipici del gotico fiorito (portone in basso a destra). Eccezionale, come al solito, il movimento e la varietà delle aperture (porte e finestre).

Vi confesso che dopo un po' di queste case, Guimard inizia a diventare stucchevole talmente è bravo nel padroneggiare la pietra con la quale scolpisce le facciate delle case. Per fortuna, dopo pochi metri, ecco la follia del Castel Béranger..

Nella piazza all'angolo con Avenue Poincaré si trova il bel Bar Anoine, del 1911, al numero 17 di rue de la Fontaine.

Notevole e d'epoca l'edicola gazebo in legno.

Da notare che il movimento del blocco di edifici di rue Agar è stato poi ripreso in altre zone del quartiere, anche se in epoca più tarda: si veda nella foto a fianco rue de la Fontaine tra i numeri 40 e 42, con la via privata che divide due blocchi di edifici identici.