G: Innanzi tutto bisogna notare come questo signor Scott fosse pieno di soldi, vista non solo la mole e la decoratività della casa, ma anche la posizione del sito geografico e l'estensione dell'area medesima

W: Sai dell'opera di chi si avvale, di un artista ingiustamente trascurato

G: Chi, forse Mazzuccottelli?

W:No, il prof. Gotardo Gussoni, autore dell'innominabile Casa della Vittoria. Ricorda chiaramente Casa Fenoglio-La Fleur

G: Sì, senz'altro anche perché sono coeve. Hai notato alcune autocitazioni?

W: Sì, vediamo quali..

G: Prima tu..

W: Vado con la prima: Le finestre della balconata centrale

G: Io intendevo, ad esempio, il "parapioggia" dell'alloggio del custode, uguale alla decorazione in ferro-vetro del cornicione di Casa Fenoglio-La Fleur. E poi le decorazioni dei balconi in stile noerococò, sono quasi uguali a Casa Macciotta

W: Noti altri riferimenti?

G: Per ora no, mi dica..

W: Finestra ovale con balcone, Casa Macciotta [n.d.walter in effetti è la palazzina Rossi Galateri]

 

 

 

 


La foto dal cortile sono state fatte entrando nel parco della villa, col gentile permesso delle Suore della Redenzione, ultime proprietare in ordine di tempo della villa, chiamata da molti anni Villa Fatima.

Nota di colore: molte scende del film "Profondo Rosso" girato da Dario Argento anche a Torino nel 1975 sono state girate in questa villa. Altre negli edifici modernisti e grigi di piazza C.L.N. 
Anche questa casa, come e forse più di Casa Fenoglio-La Fleur, é un vero capolavoro. Approfittando della gentilezza delle sorelle ci siamo scatenati a fare foto di tutti i particolari.

 

 


(P.S. in questa foto, un rarissimo ritratto degli autori nel 1997 o giù di lì)